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Bottas: “In Mercedes sento di aver fallito”

Valtteri Bottas ha ammesso di sentire il peso del fallimento analizzando il lustro passato in Mercedes, conclusa senza la coppa d’oro.

Valtteri Bottas

E anche il Campionato del Mondo di Formula 1 ha dato i suoi verdetti. Felici a metà per la Mercedes, che si è confermato il miglior team, ma ha perso il titolo piloti, forse nel modo peggiore. La sconfitta di Lewis Hamilton brucia e addirittura in queste ore stanno circolando le voci di un clamoroso ritiro per il pilota inglese. Nonostante il rinnovo fino al 2023 sottoscritto con le frecce d’argento, il sette volte campione iridato avrebbe dubbi se valga effettivamente la pena di continuare. Nel mentre, si defila Valtteri Bottas, un gregario di lusso che non ha mai saputo realizzare l’obiettivo di iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro. A differenza di Rosberg, capace di imporsi su Hamilton in un’occasione, il finlandese si è dovuto accontentare di un ruolo di secondo piano. La mancanza di continuità è apparsa evidente soprattutto nel corso dell’ultima stagione, lontano dal duo di testa.

Bottas: la firma con Alfa Romeo

Valtteri Bottas

Ora inizia un capitolo inedito per Valtteri Bottas, chiamato a sostituire il connazionale Kimi Raikkonen in Alfa Romeo. Sarà lui il veterano della coppia elvetica, affiancato dal cinese Guanyu Zhou. Intanto, come dicevamo in apertura, è tempo di tirare le somme sull’avventura nella scuderia anglo-tedesca. I rimpianti non sono pochi e al New York Times non usa mezzi termini.

Sicuramente – ha esordito – si sente di aver fallito, almeno in un certo senso. Ma voltandosi indietro crede di aver fatto tutto ciò che poteva. Insomma, da una parte l’amarezza di non aver messo il punto esclamativo in una storia comunque di successi, dall’altra la consapevolezza di non aver lasciato nulla di intentato lo lasciano nel complesso sereno. Riguardo all’approdo in Alfa Romeo, ritiene di aver parecchio da trasmettere, in termini di esperienza. Pensando ai titoli costruttori che si sono aggiudicati, all’enorme quantità di punti totalizzati.

Il rapporto con Hamilton non può cancellare la delusione

Valtteri Bottas

Il rapporto con Lewis Hamilton è stato di massimo rispetto, e pure di amicizia. Ciò non toglie il dispiacere di non aver messo un titolo nella bacheca personale. Con il 36enne di Stevenage pensa di aver costituito un ottimo sodalizio. Bottas ha evidenziato di aver ottenuto alcune vittorie, fatto un sacco di pole, cose buone da portare con sé un domani: se fa il punto della situazione sente di aver combinato qualcosa. Forse non ancora quella grande coppa d’oro che si è detto avrebbe conquistato all’età di sei anni, ma pur sempre qualcosa.

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