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Briatore premia Verstappen: “Ha meritato il titolo”

Flavio Briatore, ex team manager di Benetton e Renault, incensa Verstappen, meritevole per lui della corona di Campione del Mondo.

Max Verstappen

Al quotidiano Libero, l’ex team principal Flavio Briatore ha fornito le proprie impressioni circa il Mondiale di Formula 1 appena terminato. Ovviamente, si è subito parlato del nuovo campione del mondo, Max Verstappen. Crede che l’80% delle persone tifasse per l’alfiere della Red Bull. A suo avviso, meritava la corona, avendo disputato delle garefantastiche. Ma anche subito numerose penalità. Non sempre gli sarebbe andata bene.

Verstappen di un altro pianeta: l’elogio di Flavio Briatore

Max Verstappen

Per l’imprenditore italiano una corsa può arridere a uno o all’altro pilota. Un titolo iridato se lo aggiudica la compagine che meglio si è comportata nel corso dell’intero campionato, in tal caso la Red Bull. Ha creato una monoposto competitiva. Dopo 7 anni di monopolio delle frecce d’argento pensa fosse giusta una new-entry. Le emozioni regalate dall’edizione 2021 hanno rilanciato l’intero movimento della Formula 1, rialimentato l’appeal televisivo. L’operato di Stefano Domenicali e di ogni parte coinvolta è stato diretto al cambiamento, ha aggiunto Briatore.

Per quanto riguarda la stagione a venire il nome nuovo delle squadre d’élite è quello di George Russell, un ragazzo molto veloce, ha commentato l’ex faro guida di Benetton e Renault. Al contrario, crede Bottas potesse dire la sua esclusivamente se partiva davanti, perché nella mischia finiva per perdersi. Il pilota finlandese si è aggiudicato dei Gran Premi, per la scuderia di Brackley sarebbe stato un driver buono, non straordinario. Non ha dubbi Briatore sul fatto che il britannico sarà più competitivo.

Tra i giovani lo ritiene il più forte in assoluto. E darà filo da torcere ad Hamilton. Una considerazione diametralmente diversa da Helmut Marko, il super-consulente della Red Bull, poco convinto delle sue potenzialità. Al di là di Russell, Briatore salva Norris e Gasly, che hanno compiuto un buonissimo lavoro in termini di velocità. Lo convince meno Tsunoda: non sarebbe ancora allo stesso livello.

Tra conferme e delusioni

Flavio Briatore

Comunque, delle squadre top avrebbero rispettato le attese unicamente le Mercedes e le Red Bull. La Ferrari? Disastrosa. Ma la peggiore – ha concluso il tycoon – si è rivelata la Aston Martin, non più col podio a portata di mano come lo scorso anno. Diversamente, dalle previsioni alla vigilia si sarebbe registrata una netta involuzione. Non ha trovato il modo di dare fastidio alle principali realtà della Formula 1. Un fallimento completo, ha sentenziato Briatore.

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