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Mercedes GLC: al lavoro sulle ruote sterzanti posteriori [FOTO]

Lavori in corso per la Mercedes GLC. L’idea è quella di conferire ruote sterzanti posteriori: una soluzione non nuova, ma portata a un nuovo livello.

Logo Mercedes

L’idea iniziò a farsi largo verso la metà degli anni Ottanta in Giappone, seguita anni dopo da parecchie altre vetture che impiegavano la medesima tecnologia. Da un modello all’altro, lo sterzo integrale ha conquistato pubblico e critica, tanto da non potersi affatto ritenere una tecnologia rivoluzionaria oggigiorno. Eppure, Mercedes ha fatto ben più che attenersi al compitino, al “sei accademico”. Difatti, si è prodigata affinché raggiungesse il livello successivo con la Classe S e la EQS, successivamente a ulteriori produzioni recenti con ruote posteriori sterzanti quali le AMG GT C e R e la GT Coupé quttro porte. Nelle ammiraglie ICE ed EV dell’azienda, la configurazione standard muove l’asse con un’angolazione di 4,5 gradi mentre l’allestimento top si spinge fino a 10 gradi. Adesso degli scatti spia di Motor1 ritraggono la Mercedes GLC adottare la stessa soluzione, presumibilmente secondo uno schema più semplice. 

Mercedes GLC: come funzionano le ruote posteriori sterzanti

Mercedes GLC

Non che sia granché sorprendente. Del resto, la Classe C 2022 è dotata di sterzo delle ruote posteriori opzionale con un angolo di 2,5 gradi. Ma come funziona? A velocità fino a 37 mph (60 km/h), le orienta nella direzione opposta a quelle anteriori mentre a velocità più elevate tutte e quattro “virano” nella stessa direzione. Lo sterzo delle posteriori non solo riduce il raggio di sterzata, rendendo l’auto più manovrabile in città, ma incrementa pure la stabilità, soprattutto in curva a velocità più sostenute. La logica indica che la nuova GLC avrà identica configurazione dell’ultima Classe C poiché abbiamo praticamente a che fare con un incrocio berlina-crossover tra le due proposte.

Spento il ruggito

Mercedes GLC

Inoltre, ciò significa pure che l’AMG GLC 63 perderà il suo gutturale V8 a favore di un motore a quattro cilindri elettrificato adattato dalle compatte AMG 45. Analogamente alla recente Classe C, ciascun propulsore sotto il cofano del crossover avrà quattro cilindri, segnalando l’inevitabile tendenza al ridimensionamento prima dell’avvento definitivo dell’era elettrica.

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