Le ultime gare di Formula 1 hanno rappresentato una svolta per Mercedes e Hamilton che hanno migliorato nettamente la loro situazione e ottenuto performance assai migliori rispetto a quelle dei rivali di Ferrari e Sebastian Vettel. Secondo Hamilton, Mercedes ha vinto negli ultimi mesi una sorta di guerra psicologica con la casa automobilistica del cavallino rampante. Soprattutto dopo la pausa estiva, la Mercedes è riuscita a recuperare lo svantaggio che fino a quel momento aveva accusato in termini di competitività da Ferrari.

Lewis Hamilton elogia la sua squadra dicendo che nella seconda parte di stagione ha vinto una guerra psicologica con Ferrari

“Penso che insieme come squadra abbiamo ottenuto i ‘crediti’ per fare pressione sulla Ferrari e questo è stato molto importante per raggiungere i traguardi che negli ultimi mesi siamo stati in grado di ottenere. Hamilton non è solo soddisfatto della propria prestazione, il britannico è anche molto grato all’intero team Mercedes. “Anche se le cose per noi stanno ancora andando molto bene, le prestazioni non sono sempre le stesse. Siamo in mezzo ad una vera e propria battaglia psicologica. Penso anche che una cosa del genere sia frutto di un traguardo raggiunto da tutto il team insieme.Tutti danno il 100% e tutti si esibiscono di volta in volta. Sono contento di aver dato il mio contributo a questo grande risultato di squadra.”

Lewis Hamilton

Il pilota britannico è soddisfatto dei progressi fatti dal motore della sua monoposto

Il pilota britannico di Mercedes ha anche aggiunto di essere soddisfatto delle prestazioni del motore Mercedes senza però per questo adagiarsi sugli allori. Il pilota ha detto: “Continuiamo ad essere impegnati con sessioni di debriefing, lavorando al prossimo compito, preparandoci a dare di nuovo il massimo per la prossima gara”, ha detto il pilota britannico.

Ricordiamo infine che già con il prossimo Gran Premio di Formula 1 che si correrà ad Austin in Texas il campione di Mercedes potrebbe laurearsi campione del mondo con 3 GP di anticipo nel caso in cui vincesse il Gran Premio e contemporaneamente Vettel non si piazzasse nei primi posti della classifica.