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Il 2020 sarà un anno ricco di novità per Mercedes in quanto è previsto l’arrivo di diverse vetture ibride plug-in sia a benzina che diesel come ad esempio la nuova Classe S, la nuova Classe E e la compatta EQA 100% elettrica che si unirà all’attuale EQC e al futuro EQB.

Radek Jelinek, presidente e CEO di Mercedes Italia, ha deciso di trarre le conclusioni di quest’anno e svelare quelle che sono le prospettive per il 2020 della casa automobilistica tedesca. Le dichiarazioni sono state fatte durante un incontro con i giornalisti.

Radek Jelinek
Radek Jelinek, presidente e CEO di Mercedes Italia

Mercedes: Radek Jelinek parla del futuro del brand in Italia

Radek Jelinek è partito col dire: “A livello globale riteniamo che il mercato del 2019 arriverà ad un valore vicino a quello del 2018, che chiuse a 1.910.000 vetture immatricolate. In generale però il mercato risente di uno stato di confusione generale, incertezze normative che penalizzano e rallentano le scelte dei nostri clienti, che spesso non sanno davvero quale auto scegliere per via dell’assenza di politiche di lungo e medio termine che diano stabilità e possibilità di programmazione a questo importante settore“.

Secondo il presidente della divisione italiana di Mercedes, l’elettrico rappresenta un elemento strategico della mobilità del futuro su cui l’azienda investirà importanti risorse. Tuttavia, in questa fase di transizione, il CEO spiega che non è possibile pensare di convertire dall’oggi al domani un parco circolante vecchio come quello italiano con una flotta di vetture elettriche.

Radek Jelinek prosegue affermando: “È impensabile che il proprietario di una vettura fino a Euro 3 possa fare questo tipo di investimento, ma già nel passaggio ad un usato Euro 5 o Eeuro 6 il saldo delle emissioni ne beneficerebbe in maniera importante. Da tempo chiediamo di essere coinvolti da parte delle istituzioni per poter offrire il nostro contributo in un tavolo di confronto che lavori di concerto per favorire le reali esigenze dei cittadini, ma al contempo assicuri regole chiare e condivise ad un settore con importanti ricadute economiche sul Paese, dirette e indirette“.

Nuovo Mercedes-AMG GLA 35

60.000 esemplari venduti entro la fine del 2019, secondo il dirigente

Il presidente di Mercedes Italia ha rivelato che il 2018 si è chiuso con 61.413 esemplari venduti nel mercato italiano. A novembre, invece, sono state raggiunte le 56.577 unità consegnate. L’ambizione per quest’anno è quella di chiudere a 60.000 vetture.

Radek Jelinek spiega che “Il grande risultato che ci preme sottolineare è l’incremento delle vendite al dettaglio nel segmento premium tedesco formato da Mercedes, Audi e BMW, quelle fatte ai privati e alle SME, le piccole e medie imprese, la sana spina dorsale dell’Italia. Qui a novembre abbiamo fatto un più 15% rispetto al 2018, che ci porterà ad avere oltre il 50% di quota in questo cruciale canale di vendita“.

Il successo ottenuto fino ad ora dalla Stella di Stoccarda è stato reso possibile grazie alle auto compatte come Classe A, Classe B e CLA. Per quanto riguarda il 2020, il presidente della divisione italiana di Mercedes ha dichiarato che sarà un anno con una grande offensiva delle ibride plug-in benzina e diesel su tutta la gamma. Dopo le Classe C e Classe E, i sistemi elettrificati arriveranno sulle compatte e sui SUV GLE, GLC e GLE Coupé.

Mercedes-AMG GLB 35 Germania

Il 2020 sarà anche l’anno delle Mercedes-AMG elettrificate

Oltre a questo, Radek Jelinek spiega che partiranno le vendite del GLB e del nuovo GLA che sicuramente permetteranno al brand di effettuare un salto importante nel segmento SUV. Anche nella fetta di mercato occupata dalle vetture sportive AMG verranno introdotte novità importanti con il debutto della prima plug-in performante Mercedes-AMG GT Coupé4 Plug-in Hybrid e l’attesissima Mercedes-AMG GT R Black Series che sarà destinata soltanto a poche persone.

In merito a ciò, il CEO di Mercedes Italia ha dichiarato: “Un settore in forte espansione quello AMG dove si è passati dalle 868 immatricolazioni del 2018 ad un anno record che siamo fiduciosi di poter chiudere intorno alle 1.400 unità, il miglior risultato di sempre, con un incremento del 65%“.

Radek Jelinek ha parlato anche un po’ di Smart riportando: “Il 2019 sarà ricordato per la transizione in elettrico la cui produzione di modelli endotermici è cessata in estate. A novembre primi nel segmento, a fine anno puntiamo ad immatricolare circa 2.900 Smart elettriche che rappresenta la quota Daimler di EQ riservata al mercato Italia. Il volume complessivo che consuntiveremo a fine anno sarà oltre le 30.000 vetture perché immatricoleremo tutte le Smart a benzina che abbiamo preso dagli altri mercati per soddisfare le richieste dei nostri clienti che non hanno uno stile di vita compatibile con la mobilità elettrica. Con questo consolidiamo la nostra posizione: primo mercato Smart in Europa“.