Aston Martin Valhalla potrebbe utilizzare un motore Mercedes

Aston Martin Valhalla

Il 2020 è stato un anno molto impegnativo per un po’ tutte le case automobilistiche, compresa Aston Martin. Nelle scorse ore, Tobias Moers – CEO del produttore britannico di auto – ha affermato che la nuova Aston Martin Valhalla, sebbene in ritardo, arriverà presto. Non sappiamo al momento però quale motore verrà installato sotto il cofano.

Durante l’annuncio dei risultati finanziari del 2020 con Autocar, il dirigente ha dichiarato: “Avremo la Valhalla con noi nella seconda metà del 2023. Con l’accordo sulla tecnologia di trasformazione con Mercedes, ci sono altre possibilità per noi per quanto riguarda i motori a combustione ma avremo ancora una trasmissione elettrificata“.

Aston Martin Valhalla
Aston Martin Valhalla profilo laterale

Aston Martin Valhalla: la nuova hypercar potrebbe usare un propulsore costruito da Mercedes

Ciò potrebbe significare che la versione di produzione della Valhalla non avrà il motore V6 derivato dalla Formula 1 che ha promesso di progettare internamente nel 2020, oltre a non essere pronta per la data di lancio originale prevista nel 2022. Anche se il progetto del motore V6 interno potrebbe non arrivare mai alla fine, c’è un altro sei cilindri derivato dalla F1 a cui il marchio britannico potrebbe avere accesso grazie al suo legame con Mercedes.

Mentre Moers ha evitato di rivelare il motore in questione, sappiamo che la Mercedes-AMG One utilizzerà un propulsore ibrido da 1.6 litri che produce oltre 1000 CV di potenza e deriva direttamente dalla monoposto di Formula 1 della scuderia del brand tedesco. Sappiamo inoltre che la Stella di Stoccarda sta investendo parecchio nella tecnologia ibrida, quindi potrebbe avere almeno un altro propulsore del genere.

La casa automobilistica tedesca ha acquistato per la prima volta una quota di partecipazione pari al 5% in Aston Martin nel 2013 e ha annunciato alla fine dello scorso anno che sarebbe passata al 20% entro il 2023. Questo legame è la ragione principale per cui i motori Mercedes sono disponibili per il produttore britannico.

Tobias Moers ha confermato infine che la partnership permetterà di lanciare sul mercato un DBX ibrido plug-in entro il 2024 e di elettrificare il 90% dei modelli entro il 2030.

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