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F1 pronta ad agire seguendo il rapporto della Hamilton Commission

Lewis Hamilton Forbes

I dirigenti della Formula 1 hanno dichiarato nelle scorse ore di essere pronti ad agire per migliorare la rappresentanza delle persone di colore nello sport in concomitanza con la pubblicazione del tanto atteso rapporto della Hamilton Commission.

Quest’ultimo, nato dal sette volte campione del mondo di F1, è il culmine di 10 mesi di ricerca sul perché le persone di colore sono sottorappresentate nell’industria automobilistica britannica. Guidato dalla Royal Academy of Engineering, il lavoro si è concentrato sul tentativo di ottenere risposte sul motivo per cui solo l’1% dei dipendenti nella massima competizione automobilistica è di colore.

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F1: il rapporto realizzato dalla Hamilton Commission sarà preso in considerazione

Mentre alcune risposta riguardano problemi sociali più ampi, come le aspettative inferiori sulle capacità accademiche degli studenti di colore che portano a meno iscrizioni alle materie STEM, sono emersi anche altri fattori direttamente correlati alle pratiche del team di Motorsport.

Questi includono assunzioni all’interno di squadre che favoriscono gli studenti provenienti solo da un gruppo selezionato di università di alto livello, oltre a fattori geografici che si traducono in opportunità di esperienza lavorativa in team fuori dalla portata degli studenti di molte comunità composte da persone di colore.

La Hemilton Commission ha delineato 10 raccomandazioni che ritiene che debbano essere seguite se si vuole ottenere una maggiore diversità negli sport motoristici come chiedere che la F1 e altri team di Motorsport prendano l’iniziativa di attuare una Diversity and Inclusion Charter (una sorta di carta della diversità e dell’inclusione) per il Motorsport in modo da impegnare il settore a migliorare la diversità e l’inclusione in tutte le organizzazioni. Lo stesso rapporto ha anche evidenziato altri fattori in F1 che potrebbero ostacolare il suo avanzamento, come il nuovo limite dei costi.

Rhys Morgan, direttore per la Royal Academy of Engineering che ha contribuito a compilare il rapporto, ha dichiarato: “Pensiamo che il limite di costo sia un ostacolo per le squadre nel reclutare apprendisti, perché gli stipendi degli apprendisti saranno inclusi nei costi per migliorare le prestazioni dell’auto. Perché una squadra dovrebbe assumere un giovane di 16 anni, senza esperienza, quando potrebbe assumere un tecnico o un meccanico a tempo perso, che sarà in grado di iniziare a lavorare sulla vettura. Riteniamo che ci sia un’opportunità per esplorare come effettuare alcune esclusioni all’interno del limite di costo per incoraggiare la formazione in apprendistato“.

I dirigenti della Formula 1 hanno già rivelato che valuteranno le raccomandazioni e hanno promesso nuove azioni in arrivo.

Stefano Domenicali, presidente e CEO della Formula 1, ha affermato: “La Hamilton Commission ha consegnato un rapporto completo e impressionante che mostra la passione che Lewis nutre per questa questione molto importante. Ci prenderemo del tempo per leggere e riflettere su tutti i risultati, ma siamo completamente d’accordo sul fatto che dobbiamo aumentare la diversità in tutto lo sport. Abbiamo preso provvedimenti per risolvere questo problema e annunceremo ulteriori azioni nei prossimi giorni. Vogliamo uno sport che sia rappresentativo della nostra base di fan estremamente diversificata ed è per questo che la Formula 1, la FIA e tutti i team stanno lavorando duramente per realizzare i nostri piani dettagliati per creare un cambiamento positivo in tutto lo sport. C’è sempre altro da fare e il rapporto stimolerà riflessioni su ulteriori azioni che sono necessarie“.

Lo stesso Lewis Hamilton afferma che sarà personalmente coinvolto negli sforzi per garantire che i risultati della commissione vengano seguiti e non dimenticati.

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