Il mese di ottobre si chiude con un calo di vendite per Mercedes in Italia. Il marchio tedesco, infatti, registra un totale di 5.124 unità vendute nel corso del decimo mese dell’anno sul mercato italiano. Questo risultato si traduce in un calo delle immatricolazioni pari al -4.2% ed in una quota di mercato che passa dal 3.64% dello scorso anno al 3.27%. Ad ottobre, il mercato auto italiano ha fatto registrare una crescita del +6.7%.

I risultati raccolti ad ottobre portano a 51.156 unità il totale di immatricolazioni di Mercedes nel 2019 in Italia. Il dato parziale annuo è sostanzialmente in linea con i dati raccolti nello stesso periodo del 2018 quando le vendite arrivarono a 51.656. La casa tedesca deve fare i conti con un calo del -1%, un risultato in linea con il resto del mercato italiano (in calo del -0.85%) che vale una quota di mercato stabile al 3.15%.

Per quanto riguarda gli altri brand premium, Mercedes è indietro rispetto ad Audi che chiude i primi 10 mesi del 2019 con un totale di 54 mila unità vendute (+1.1%). Più staccata, invece, BMW che si ferma a poco più di 48 mila unità vendute (-0.5%) tra gennaio ed ottobre. I tre brand premium tedeschi, al netto di piccole differenze, mettono in evidenza risultati molto simili che lasciano inalterate le distanze in termini di volumi di vendita.

Mercedes Classe A è ancora il modello più venduto della casa tedesca

A guidare le vendite di Mercedes in Italia è sempre la Mercedes Classe A. L’entry level della gamma raggiunge quota 1.438 unità vendute nel corso del mese di ottobre appena terminato registrando una crescita percentuale del +14% rispetto ai risultati raccolti nel corso dello stesso periodo dello scorso anno.

Al termine dei primi 10 mesi di 2019, inoltre, la Classe A si porta a 15.907 unità vendute in Italia. Questo risultato si traduce in una crescita percentuale, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, pari al +35%. La Classe A è il modello premium più venduto in assoluto in Italia e riesce a staccare, nettamente, le dirette concorrenti come Audi A3 (ferma a 10 mila unità vendute) e BMW Serie 1 (staccata con 9500 unità vendute).