Mercedes chiude il mese di luglio in modo molto positivo in Italia. Nonostante un mercato sostanzialmente stabile, infatti, la casa tedesca registra una crescita delle vendite del +11%, confermando il suo ruolo di leader nel segmento premium del mercato italiano. In totale, Mercedes ha venduto 4.769 unità nel corso del mese di luglio raggiungendo una quota di mercato del 2,81%.

Nel parziale annuo, ovvero nel periodo compreso tra gennaio e luglio, Mercedes ha venduto 38.322 unità in Italia evidenziando un leggero passo indietro rispetto alle poco più di 39 mila unità vendute registrate nello stesso periodo dello scorso anno. In questo caso, il calo percentuale di Mercedes è del 2.2%. La casa tedesca registra una quota di mercato del 3.1%, in leggerissima crescita rispetto al 3.07% dello scorso anno.

Da notare che Mercedes continua ad avvicinarsi alla leadership del mercato premium italiano detenuta da Audi con 41 mila unità vendute  (-5.5% rispetto allo scorso anno). La casa tedesca, inoltre, è in vantaggio rispetto a BMW, che chiude  i primi sette mesi del 2019 con poco più di 36 mila unità vendute ed un calo del 2.34%.

Vendite record per la Classe A, buoni risultati anche per il GLA

A trascinare le vendite di Mercedes in Italia è, naturalmente, la Mercedes Classe A. Al termine dei primi sette mesi del 2019, infatti, l’entry level della gamma della casa tedesca ha raggiunto quota 12.082 unità vendute, risultando per distacco la più venduta del suo segmento e registrando una crescita delle immatricolazioni, rispetto allo scorso anno, del +37%. Da notare che circa il 30% delle vendite complessive di Mercedes in Italia sono legate alla Classe A.

Da segnalare anche i buoni dati di vendita raccolti dal crossover Mercedes GLA che, nonostante l’imminente debutto della nuova generazione che sarà presentata nel corso del mese di settembre, raggiunge quota 5.257 unità vendute registrando una crescita percentuale del +4.5%.

In calo, invece, la Mercedes Classe E che si ferma a 2377 unità vendute, con un calo del 19% rispetto ai risultati dello scorso anno, perdendo così la corsa per la leadership del suo segmento di mercato.