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Mercedes-Maybach Classe S Edition 100: lusso all’estremo

La Mercedes-Maybach Classe S Edition 100 celebra il secolo di storia del lussuoso marchio in pompa magna: ecco per cosa si contraddistingue.

Mercedes-Maybach Classe S

Un nome che è tutto un programma. Per celebrare il secolo di storia Maybach, brand tedesco di lusso, la Mercedes-Maybach Classe S Edition 100 verrà realizzata in appena 100 esemplari per il mondo intero e uscirà in apertura del 2022. Una vettura speciale soprattutto per i collezionisti, dotati di buoni (pardon, ottime) disponibilità economiche. Ma non solo loro. Difatti, la vettura è davvero di altissimo profilo e chiunque nutra almeno un minimo di interesse verso i motori ne resterà incantato. Ecco quali sono le caratteristiche in grado di differenziarla in maniera così netta e inconfondibile rispetto alla canonica versione.

Mercedes-Maybach Classe S: il look non tradisce le aspettative

Mercedes Classe S

L’estetica rimanda ai bei vecchi tempi andati, in perfetta linea con il look tipico della Maybach Classe S. Fin dal principio suscita attenzione la calandra cromata. Le linee estremamente eleganti e i cerchi in lega color argento connotano ulteriormente il design. Se conoscete la proposta originaria non ne sarete, però, sorpresi. Difatti, le differenze non vanno ricercate qui, bensì nella livrea bicolore Cirrus Silver/Nautical Blue, il tratto distintivo del prodotto destinato a invadere le concessionarie il prossimo anno. Inoltre, sul montante posteriore è presente il badge “Edition 100”, un tocco di classe che compiacerà gli acuti osservatori.

Lo sfarzo degli interni

Mercedes-Maybach Classe S

La bellezza interiore è importante tanto quanto quella esteriore. L’abitacolo è, quindi, un vero e proprio tripudio di lusso per guidatore e passeggeri, grazie ai 18 centimetri di passo aggiuntivi rispetto alla “normale” Classe S. E, visto che c’è sempre una prima volta, debutta la trazione integrale, in modo da esaltare sia l’uscita di curva in accelerazione sia nello spunto da fermo.

I sedili posteriori sono pensati per procurare il massimo piacere agli ospiti del “salotto su quattro ruote”: reclinabili fino a 43,5 gradi hanno vari programmi di massaggio e sono, peraltro, riscaldati e ventilati. Alle nuove generazioni si rivolgono i touchscreen, affinché il guidatore abbia l’opportunità di gestire l’intrattenimento e ogni singolo aspetto del viaggio. A completare il quadro uno speciale battitacco e i rivestimenti in pelle Silver Grey Pearl e Manufaktur Crystal White.

Il costo della Mercedes-Maybach Classe S 100 è giustificato poi dagli interessanti “extra” forniti. In particolare, i proprietari riceveranno un telo contrassegnato dal logo del marchio e una borsa in pelle, nella colorazione a scelta tra il bianco e il nero. Ciliegina sulla torta, la penna decorata con diamanti e oro a 18 carati, direttamente proveniente dalla serie Maybach the Peak.

Il motore è, invece, il medesimo 6.0 V12 biturbo della S 680. Capace di sprigionare 900 Nm di coppia motrice massima, sa raggiungere i 250 km/h di velocità di punta (limtata elettronicamente) e spingere da 0 a 100 orari in 4,5 secondi. Mercedes-Maybach ha finora evitato di annunciare il prezzo di listino, tuttavia bisogna ritenere che la base di partenza sarà leggermente più cara dei 216 mila euro richiesti per mettere le mani sulla S 680 “classica”.

La storia di Maybach

Mercedes Classe S

Wilhelm Maybach, nato nel 1846, era uno stretto collaboratore di Gottlieb Daimler e inizialmente lavorò per Daimler-Motoren-Gesellschaft. Tra le tante innovazioni, sviluppò la prima Mercedes, che dominò la Nice Race Week nel 1901. Questo trionfo gli valse il titolo onorario di “Roi des Constructeurs”, ovvero Re dei Costruttori. Lui e il figlio maggiore Karl hanno coniugato in maniera magistrale la forma e la sostanza: desideravano creare “il meglio del meglio”. Su stessa ammissione di Wilhelm, la ricerca della perfezione era senza sosta.

Maybach Motorenbau GmbH presentò la produzione di serie al salone dell’automobile di Berlino nel settembre 1921. Il modello W 3 sembrava un’opera d’arte in movimento: non era mai successo che un’auto tedesca disponesse di freni sulle quattro ruote, sistema di cambio epicicloidale e interni con i materiali più pregiati. Il pubblico era entusiasta: nacque una leggenda. La rivista “Motor” scrisse che una una nuova stella nel firmamento automobilistico cominciava a brillare.

Negli anni ’20 e ’30, Maybach divenne un’espressione di carattere e status sociale, l’epitome della raffinatezza tecnica e artigianale, in breve, un lusso su misura. Da allora in poi, re, industriali e artisti sono stati a bordo delle maestose limousine e straordinarie berline e hanno percorso chilometri in eleganti coupé, cabriolet e roadster.

Ogni modello Maybach vantava già all’epoca equipaggiamenti esclusivi. La precisione incontrava il glamour. Un maharajah indiano fece persino decorare la sua limousine con oro e rubini nel 1928. Dopo la morte di Karl Maybach nel 1960, Daimler-Benz AG ha rilevato Maybach Motorenbau GmbH. Nel 2002, Maybach è risorta dalle sue ceneri in qualità di realtà indipendente: fino all’inizio del 2013, veicoli iconici come Maybach 57, Maybach 62 e Maybach 62 Landaulet sono stati consegnati a livello globale. L’eccellenza si è confermata la forza trainante per ingegneri, designer e clienti.

Mercedes-Maybach è un marchio Mercedes-Benz dal 2014. Oltre alle Classe S e GLS standard, ha lanciato anche la S 600 Pullman ed edizioni speciali in tiratura limitata, dalla S 650 Cabriolet alla Landaulet G 650. I mercati principali sono la Cina, la Russia, la Corea del Sud, gli Stati Uniti e la Germania.

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