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Daimler, scandalo diesel: due tribunali chiedono informazioni

Daimler AG rischia di finire travolta dallo scandalo diesel. Due tribunali tedeschi hanno richiesto ufficialmente informazioni.

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Il venticello si sta trasformando in un uragano? Dalla Germania arrivano notizie poco confortanti sulla Daimler AMG, la quale starebbe avendo problemi sempre più grandi con i veicoli Euro 5, nello scandalo dei gas di scarico diesel. I motori OM651, a quattro cilindri, finiscono sul banco degli imputati e i verdetti sono quasi sempre a favore del cliente che si costituisce come parte lesa.

Daimler: motore diesel nel mirino

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Tale trend rischia di proseguire per davvero, in quanto i tribunali regionali superiori di Stoccarda e Oldenburg chiedono all’Autorità federale dei trasporti automobilistici di rispondere a specifiche domande. Quello di Stoccarda intende vederci chiaro sui meccanismi di controllo della temperatura del liquido di raffreddamento. Nello specifico, l’Alta Corte Regionale desidera scoprire se, con l’aiuto di un termostato elettricamente attivo, il set point venga abbassato da 100 ° C a 70 ° C quando il motore si riscalda, portando a minori emissioni di ossido di azoto.

Inoltre, il tribunale regionale superiore di Stoccarda pone all’autorità federale dei trasporti automobilistici, in qualità di ente federale responsabile dell’immatricolazione dei veicoli, numerosi quesiti tecnici sulle modalità di controllo della temperatura, che possono essere molto rilevanti. Una volta chiariti i suddetti punti, Daimler AG ha modo di trarre ulteriori argomenti dalla sua strategia di difesa “, afferma l’avvocato di Mönchengladbach Gerrit W. Hartung del Dr. Hartung Rechtsanwaltsgesellschaft mbH. Lo studio legale si occupa esclusivamente di questioni di tutela degli investitori e dei consumatori ed è specializzato nella consulenza alle persone colpite dallo scandalo delle emissioni. Dott. Gerrit W. Hartung – si legge sul portale tedesco Anwalt – è considerato sin dall’inizio un avvocato anti-diesel e un rinomato difensore dei diritti degli acquirenti.

Altrettanto importante è scoprire se l’Autorità federale dei trasporti automobilistici abbia richiamato il mezzo poiché ha un sistema di accertamento della temperatura del set point del liquido di raffreddamento e se le istituzioni valutino il dispositivo inammissibile, sottolinea l’avvocato per la protezione dei consumatori Gerrit W. Hartung. Se così fosse – ha aggiunto -, l’accusa avrebbe tra le mani una carta importante nella richieste di risarcimento danni a danno di Daimler AG.

Si cercano chiarimenti

Alle domande poste su una Mercedes-Benz E 250 T CDI Blue Efficiency con il diesel a quattro cilindri OM651 e lo standard sulle emissioni Euro 5 fanno eco le dichiarazioni del tribunale regionale di Oldenburg. Da un lato, i giudici desiderano capire se il motore diesel OM651 sia stato tenuto a bada mediante impianti di manipolazione non ammessi e, in caso affermativo, definire la natura degli apparecchi. La Higher Regional Court chiede inoltre se la vettura esaminata impieghi un software di riconoscimento effettivo dei valori o uno adattato alle condizioni quadro, pensato per correggere i dati affinché rispettino solo sulla carta i limiti di emissioni fissati dal legislatore.

Anche il tribunale regionale di Oldenburg si focalizza sul controllo della temperatura del set point del liquido di raffreddamento e mira a comprendere se il comportamento adottato dal costruttore sia stato lecito. In caso contrario, sull’autorità federale penderebbe l’onere di spiegare la differenza in confronto ai veicoli del medesimo motore, in confronto, ai quali la Federal Motor Transport Authority ha contestato le pratiche. Dalla prospettiva del consumatore uno sviluppo positivo, sicché induce a una maggiore trasparenza sulle responsabilità dei soggetti interpellati, ha sottolineato Gerrit W. Hartung.

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