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Mercedes: evolve l’esperienza di acquisto nei punti vendita

L’esperienza di acquisto nei punti vendita Mercedes evolve, con una fusione tra la componente virtuale e quella fisica.

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Adattati o perisci. Più o meno è questo il credo di qualunque imprenditore e di qualunque impresa. Il concetto può essere comodamente applicato alla Mercedes, capace, nel corso dei suoi anni di conclamata storia, di rimanere sempre sul prezzo. Oggigiorno la Stella a Tre punte conserva inalterato l’appeal di Costruttore premium, anche attraverso la giusta attenzione nelle soluzioni digitali, oltre che al processo d’acquisto.

Mercedes: trend crescente verso l’acquisto online

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Come spiega Radek Jelinek, presidente e amministratore delegato di Mercedes Italia, stanno introducendo un concetto moderno di luce. Nuovi valori e nuovi punti cardinali li orientano verso i tre concetti chiave della strategia societaria, quelli che, allo stato attuale delle cose, meglio identificano il concetto di lusso nella sua accezione più moderna ed essenziale: artigianalità, etica e sostenibilità.

In un contesto frenetico, pure le modalità di acquisto di un’auto sono in procinto di cambiare sensibilmente. Nella fattispecie, per Mercedes sta rivestendo una posizione determinante l’esperienza e l’interazione multicanale, fondati pure sulla componente internet.

Nell’ultimo biennio si è registrato un trend crescente verso l’acquisto online: sul campione di 9.500 persone intervistato, il 58 per cento si è detto incline a comprare una vettura online e il 37 per cento ha già deciso di compiere il grande passo. I valori rilevati attestano una percezione di opinione della platea di pubblico in confronto al 2019, quando un 47 per cento del campione si dichiarava disponibile all’acquisto online e un 18 per cento vi aveva provveduto. Eppure, il punto vendita fisico rimane fondamentale per il 79 per cento degli interpellati. Lo store andrà migliorato sotto il fronte dell’accoglienza e dell’esperienza di acquisto.

Approccio “phygital”

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Ad avviso di Marco Terrusi, presidente e amministratore delegato di Mercedes-Benz Roma, il luogo fisico, nella interpretazione più dinamica e all’avanguardia, riveste una funzione cruciale. Ne va della customer experience e accusare un ritardo rischia di ritorcersi. Un esempio virtuoso per Terrusi è il Mercedes-EQ Experience Concept, realizzato nella capitale. Esperienze del genere consentono di costruire e rafforzare il rapporto con la clientela e di diffondere una vera cultura della mobilità elettrica.

Tale approccio “phygital” (dove la componente fisica si fonde con quella virtuale) mira a ringiovanire l’immagine del marchio e di fidelizzare la fascia degli Under 30. I modelli di segmenti superiori manterranno una posizione decisiva, visto che – ha rivelato Maurizio Zaccaria, direttore vendite di Mercedes-Benz Cars – alle proposte di elevata caratura è stata associata la crisi dei semiconduttori. Per concludere, conterà gettare delle solide fondamenta in merito all’economia circolare. Con la formazione di figure quali il Battery Manager o l’Electric Specialist.

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