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Hamilton, Mercedes pronta al tutto per tutto: il rischio calcolato

Per non vedersi detronizzati dalla Red Bull in classifica piloti, la Mercedes e Hamilton sarebbero propensi ad assumersi notevoli rischi.

La Mercedes e Lewis Hamilton non sono disposti a cedere lo scettro nella Formula 1 alla rivale Red Bull. Non senza lottare. Il team anglo-tedesco ha intenzione di giocarsi ogni carta a disposizione per impedire agli austriaci di issarsi sul tetto del mondo nella classifica piloti. Ecco perché sono in corso le valutazioni del caso circa gli interventi attuabili sulle W12, preso atto del fatto che il lavoro di sviluppo aerodinamico è stato definito mediante il pacchetto introdotto a Silverstone, in occasione del Gran Premio della Gran Bretagna.

Hamilton: o la va o la spacca

Lewis Hamilton Max Verstappen incidente

Il focus degli ingegneri si è spostato sull’estremizzazione di soluzioni quali la sospensione posteriore, in grado di garantire, su alcuni circuiti, l’abbassamento del retrotreno mediante cui ottenere lo stallo del diffusore posteriore, consentendo una resistenza della resistenza all’avanzamento sui rettilinei più lunghi e, pertanto. Velocità di punta più elevate.

Lo staff diretto da James Allison è parecchio impegnato nell’esaminare l’invecchiamento delle unità affidate a Lewis Hamilton e Valtteri Optas. Il britannico conta sul motore 4, mentre al compagno di paddock è toccato smarcare il sesto propulsore termico della stagione, scontando cinque posizioni di penalità alla griglia nella corsa disputata sul tracciato di Austin.

I dati rilevati a seguito della gara americana inducono a pensare positivo. Si spiega così l’intenzione di azzardare nei prossimi Gran Premi, incrementando il boost fino quasi al limite di affidabilità per erogare una decina di cavalli extra. Fin qui la scuderia di Brackely ha pagato il maggiore dazio in termini di power unit con Bottas, ciononostante fonti vicine al quartier generale sono pronte a scommettere che pure la Honda sarà obbligata a impiegare un quinto propulsore durante la bagarre conclusiva.

Hamilton è al momento secondo nella classifica piloti, dietro di 12 lunghezze al leader Max Verstappen. Le considerazioni dei responsabili meccanici sono in fondo di facile lettura: nella peggiore delle ipotesi, l’epta campione chiuderebbe secondo, perciò vale la pena di assumersi qualche rischio ulteriore per provare a rovinare la festa a Chris Horner e soci.

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