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Rosberg scettico su Russell: “Wolff si è preso un grande rischio”

Nico Rosberg serba dei dubbi circa la promozione di Russell in Mercedes: il team principal Toto Wolff si sarebbe preso un grosso rischio.

George Russell

Come se la caverà George Russell al suo primo anno in Mercedes? Mentre impazza l’interrogativo tra gli appassionati della Formula 1, entrano nel merito della questione anche nomi autorevoli. Ad esempio, quello di Nico Rosberg, Campione del Mondo 2016 con la scuderia anglo-tedesca. Uno che conosce perfettamente l’ambiente e pure Lewis Hamilton (il quale ha da poco preso una decisione sul suo futuro).

Russell vuole compiere il grande salto

George Russell

Il giovane britannico lascia la Williams dopo un triennio, utile a maturare quell’esperienza necessaria in vista del grande salto. Eppure, un “giretto” sulla W11 se lo era concesso, durante la scorsa stagione, in sostituzione di Lewis Hamilton, fermato dal Coronavirus. La convincente performance del ragazzo aveva alimentato le voci di chi sostiene sia uno dei volti nuovi più interessanti del Circus. Allora Russell si era ottimamente comportato tanto in qualifica quanto in gara. Partito dalla seconda posizione, era riuscito a mettersi subito dietro Valtteri Bottas durante la partenza. Suo malgrado, sul circuito di Sakhir gliene capitarono di ogni, tra la pessima gestione del pit-stop e una foratura che occorrerebbe il miglior Carlo Lucarelli per trovarvi spiegazione.

A oltre un anno di distanza, il numero 63 sta per affrontare la sua prima annata da driver ufficiale Mercedes. In merito Nico Rosberg pensa che il team principal della squadra, Toto Wolff, abbia corso un enorme rischio, date le problematiche che potrebbero sorgere con Hamilton. Quando ha guidato in Bahrain un anno fa ha dato prova di possedere delle importanti qualità. In qualifica è stato molto vicino al poleman Bottas, fino a quel punto sempre ben comportatosi nel confronto con Hamilton.

Il grosso rischio di Toto Wolff

Nico Rosberg

Ad avviso di Rosberg, la scelta assunta da Wolff di promuoverlo pensa sia stata un grosso rischio. Qualora Russell finisse per gareggiare sullo stesso piano con Hamilton, la loro convivenza rischierebbe di diventare tutto fuorché serena. In fondo, Rosberg ritiene sarà davvero stuzzicante scoprire se li lasceranno duellare oppure se andranno rispettate delle gerarchie ben precise.

Basta saperne un minimo di Formula 1 per leggere nelle parole di Nico un richiamo del 2016. Allora fu proprio l’alfiere teutonico ad arrivare in diverse occasioni allo scontro sul circuito con Hamilton ed ecco perché Wolff stabilì di ingaggiare una figura meno ingombrante come Bottas. Nel quinquennio trascorso tra le fila della Stella, il finlandese ha dato prova di essere l’uomo squadra ideale, capace di portare punti con costanza e senza mai mettere i bastoni fra le ruote al suo compagno di box.

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