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Mercedes conferma la leadership in Giappone ma la crisi dei chip si fa sentire

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Anche al termine del mese di ottobre Mercedes ha conservato la leadership del mercato importo del Giappone, una nicchia “premium” del mercato delle quattro ruote nipponico a cui tutti i costruttori esteri puntano per distribuire i modelli top delle rispettive gamme. Il mese di ottobre, per Mercedes, si contraddistingue per un netto calo delle vendite, molto più marcato rispetto a quello dell’intero mercato e legato fortemente alla crisi dei chip. La carenza di semiconduttori sta causando un netto rallentamento delle vendite per la casa tedesca.

Vendite Mercedes in Giappone: forte calo ad ottobre, leadership confermata nel parziale annuo

Passiamo ora ai dati di ottobre. In Giappone, Mercedes ha venduto 2.421 unità nel corso del decimo mese dell’anno. Questo dato si traduce in un calo del 46% rispetto ai risultati ottenuti nello stesso mese dello scorso anno (oltre 4 mila unità consegnate). La casa tedesca deve fare i conti con il sorpasso di Volkswagen che è riuscita a vendere qualche decina di unità in più ad ottobre con un calo del 21%.

Mercedes, però, conserva la leadership del mercato in Giappone per quanto riguarda il dato cumulativo del 2021. Tra gennaio e ottobre di quest’anno, infatti, la casa tedesca ha venduto oltre 43 mila unità sul mercato nipponico. Il dato fatto segnare dal brand corrisponde ad un calo del -4.4% rispetto ai risultati ottenuti nello stesso periodo dello scorso anno. La quota di mercato di Mercedes sul mercato import nipponico è ora del 14,75%.

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È importante sottolineare come il dato della casa tedesca in Giappone sia nettamente in contro-tendenza rispetto all’intero mercato locale. Al termine dei primi 10 mesi dell’anno, infatti, le vendite di auto d’importazione in Giappone sono in crescita del +17%. Maggiori dettagli sull’andamento del mercato e, in particolare, sulle vendite di Mercedes arriveranno nel corso delle prossime settimane. A inizio dicembre, infatti, arriveranno i dati di novembre a chiarire ulteriormente le cose. Continuate, quindi, a seguirci per tutti gli aggiornamenti.

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