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Mercedes V8: il futuro passa dall’elettrificazione

Il V8 della Mercedes (che durerà almeno altri 10 anni, come annunciato dalla compagnia) deve passare dall’elettrificazione per stare al passo.

Mercedes V8

L’attuale V8 (M178) è stato lanciato nell’autunno del 2014 sulla sportiva Mercedes-AMG GT (C190). Con una cilindrata di 4 litri, il V8 biturbo aveva due turbo montati all’interno della V e una lubrificazione a carter secco che permetteva di montare l’unità in posizione ribassata di 55 mm.

Mercedes V8: parola chiave “elettrificazione”

Mercedes V8

Un anno dopo, per la Mercedes-AMG C 63 venne introdotta la M177 derivata dalla M178. La differenza principale era data dal ricorso alla lubrificazione a carter umido. Sulle vetture C63 e GLC 63 i due turbo sono single scroll, mentre nelle E 63 e S 63 agiscono da twin scroll, ed è presente anche un sistema di disattivazione dei cilindri.

Il medesimo motore è presente nelle GLE 63, GLS 63, G 63 e Maybach GLS 600 ma in combinazione con un mild hybrid, rete 48V e un generato di avviamento integrato da 22 CV. Ciò vale pure nel caso della prima AMG PHEV – Mercedes-AMG GT 63 SE Performance, in sinergia con un generatore di avviamento da 14 CV e un’unità elettrico da 204 CV sull’asse posteriore.

Inoltre, la M177 è utilizzata in varie Aston Martin: la DB11 del 2017, la Vantage del 2018 e la DBX del 2020. Nei modelli del costruttore britannico (ma pure nelle E 63 e G 63) non è disponibile la tecnologia mild hybrid.

Sempre nel 2015 è stata derivata una versione inedita denominata M176 per la G 500, la GLE 580 4Matic, GLS 580 4Matic ma anche S 580 4Matic. Le 580 hanno ricevuto nel 2019 un mild hybrid da 48V con un generatore di avviamento integrato ma il G 500 non ne dispone. Finora non è stato reso noto quale sarà il cuore che batterà sotto il cofano della prossima Mercedes SL, tuttavia, poiché essa condividerà la nuova piattaforma tecnica MSA (Modular Sports Architecture) con la futura AMG GT, Mercedesblog prevede si usufruisca della M178 con lubrificazione a carter secco.

Gli sviluppi paventati

Cosa accadrà un domani? Finora sappiamo che solo la futura C63 dirà addio al V8 e, logicamente, alla GLC 63. Resta da scoprire quel che accadrà alla E 63. Continuerà con il V8 o subentrerà al PHEV con il motore turbo a 4 cilindri della C 63? Per i grandi SUV quali GLE, GLS, Classe G, così come per la Classe S berlina e le derivazioni AMG e Maybach, nonché la performante AMG GT 63 4 porte, sembra esserci la certezza che la Casa di Stoccarda trarrà comunque impiego del V8 che, in molteplici forme di elettrificazione, riduce le emissioni.

Senz’altro l’avvenire del V8 della G 500 e della G 63 sarà elettrificato e probabilmente il sistema PHEV dalle prestazioni della AMG GT 63 SE si troverà in ulteriori proposte AMG. La tecnologia adottata nell’AMG GT 63 SE Performance, con una piccola batteria di appena 6,1 kWh, non aumenta troppo il peso ma abbatte le emissioni. Pertanto, la soluzione sarebbe davvero appropriata per gli imponenti SUV.

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