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Mercedes Vision EQXX: l’elettrica ha 1.000 km di autonomia

In uno show virtuale, il prototipo Mercedes Vision EQXX è stato comunque protagonista di una presentazione da lustrarsi gli occhi.

Mercedes Vision EQXX

In situazioni così difficili, la Stella a tre punte ha tratto fuori il meglio dalla presentazione preannunciata della Mercedes Vision EQXX, la dichiarazione della Casa automobilistica tedesca delle proprie capacità tecniche e del caratteristico spirito innovativo.

Il prototipo della berlina elettrica di lusso da 1.000 km di autonomia si sarebbe dovuta presentare fisicamente al CES di Las Vegas, l’appuntamento più prestigioso sul versante della tecnologia al mondo. Se i piani avessero trovato conferma, sarebbe stata la proposta assoluta delle prospettive elettriche della mobilità nell’ottica dell’azienda di Stoccarda.

Mercedes Vision EQXX: reveal in diretta streaming

Mercedes Vision EQXX

Purtroppo, l’aggravarsi dell’emergenza epidemiologica da Coronavirus ha comportato un cambio di programma. Le parti direttamente chiamate in causa hanno trasformato il reveal in uno show virtuale – diffuso in modalità streaming – talmente spettacolare da aver compensato, con gli interessi, il forfait forzato.

Mercedes Vision EQXX

Del resto, la Mercedes Vision EQXX parte con le credenziali ideali, sia sotto il profilo dell’efficienza che da quello dell’autonomia elettrica. Per lasciare un chiaro segno del suo passaggio adotta un rapporto virtuoso tra le dimensioni della batterie e della riduzione di peso, con un’aerodinamica sensazionale.

Si tratta di un concept di ricerca software-definited concepito da professionisti del massimo livello. Il veicolo (omologato per circolare su strada) saprà andare oltre i mille chilometri con una singola carica e un consumo energetico inferiore ai 10 kWh per 100 km.

Stracciato il “manuale del buon ingegnere”

Mercedes Vision EQXX

Nel racconto della vettura, Mercedes ammette candidamente di aver stracciato il “manuale del buon ingegnere automobilistico”. Uno spirito anticonformista teso a ridefinire l’idea stessa di viaggio nell’era elettrica. Insomma, EQXX costituisce un modo stimolante, entusiasmante, ma, al contempo, realistico per interpretare le strumentazioni green.

L’efficienza energetica all’avanguardia è il piatto principale. Poi, a contorno, donano ulteriore gusto le soluzioni sostenibili pensate per diminuire l’impronta di carbonio in maniera considerevole. Nello specifico, la UI/UX è contraddistinta da un display nuovo, unico nel vero senso della parola, il quale prende vita sotto forma di una grafica reattiva in real time e copre l’intera larghezza del mezzo.

Mercedes Vision EQXX

Altri elementi dell’interfaccia favoriscono la sinergia auto-guidatore, che lavorano all’unisono e sfruttano, pertanto, una tecnologia volta a imitare il funzionamento del cervello umano. E l’iter di sviluppo guidato dal software che lo generato stravolge l’interpretazione dell’elettrico. Un qualcosa che fa tanto Ritorno al Futuro o Matrix, eppure profondamente reale. Difatti, parecchie delle peculiarità sono già state integrate nella fabbricazione, inclusa la prossima generazione di MMA, l’architettura modulare MB per macchine dalle dimensioni medie e compatte.

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